blocco emotivo dubbi

Il blocco emotivo nasce da ferite o traumi depositati nella psiche dell’essere umano.
Si presenta come una sorte d’insoddisfazione totale, in certi casi estremi usando lo schema dei sette peccati capitali si trasforma in accidia.
Manca l’entusiasmo per le meraviglie della vita e del mondo, questo perché il mondo per troppo tempo non ha dato i frutti sperati, anzi il mondo, nel caso del blocco emotivo da trauma ha tolto in maniera improvvisa o dolorosa tutto ciò che era certezza.
“L’oggetto certezza” è identificato con una persona, un lavoro, un bene materiale, ecc. di sicuro è l’unica ancora psico-emotiva nella quale l’individuo si sente al sicuro.

Si brancola nel buio, in preda alle proprie emozioni piccoli sprazzi di gioia effimera per inseguire quella piacevolezza che da troppo tempo manca nella quotidianità.
I pensieri divengono ossessivi con sintomi sul corpo se perdurano per troppo tempo, come nodo alla gola, sindrome del colon irritabile e impotenza sessuale ad esempio.
Come tutte le malattie psicosomatiche, se la psiche è sollecitata si aggrappa al corpo.

blocco emotivo
Blocco emotivo

Come nasce il blocco emotivo?

L’essere umano deve essere cosciente che non è i suoi pensieri e nemmeno le sue emozioni, tanto meno le sue paure.
Il blocco emotivo a livello psichico si forma per paura di non essere all’altezza, per paura di sbagliare e perché la società non corrisponde il valore che l’individuo attribuisce a sé stesso.
L’accidia di fatto è la conseguenza dello smarrimento che l’individuo sperimenta a causa dello stress post perdita dell’”oggetto certezza” e della corsa veloce e impazzita per poterlo riprendere ma senza esito.
Il pensiero incessante e l’emotivo instabile di questa corsa, portano ad a una specie di crash del corpo umano, rendendolo in stallo giorno dopo giorno.

Soluzione: accettarsi per quello che sì e ripartire da sé stessi.

La vera libertà che l’uomo sperimenta è quella di chiedere tutto a sé stesso, eliminando giorno dopo giorno dal suo viaggio sulla terra dipendenze e pregiudizi assumendosi le responsabilità per le proprie azioni.
Un guerriero non vive di dubbi… agisce sempre chiedendo tutto a sè stesso.

Articolo di Marco Trevisan

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