vaso di pandora

Nella tradizione mitologica, il Vaso di Pandora e Pandora stessa sono doni che Zeus fa ad Epimeteo, con lo scopo di vendicarsi dei torti subiti dal fratello Prometeo. Zeus da abile manipolatore e stratega è sicuro che la bella Pandora sarà vittima della curiosità infusale da Ermes ed aprirà il vaso, contagiando inconsapevolmente il mondo con tutti i mali contenuti in esso.

Il Vaso di Pandora simbolo del mito

Il vaso di Pandora è un simbolo mitologico che identifica il contenitore di tutti i mali che l’uomo può compiere o subire in vita.
L’apertura del Vaso di Pandora simbolicamente coincide con il momento in cui l’uomo riconosce il male, fase che procede con la perdita dellinnocenza dello stesso portandolo in futura ad assumersi le responsabilità di ogni sua scelta, poiché se evoluto è in grado di vederne gli effetti.
Altro significato simbolico contenuto in questo mito è la dualità, Pandora infatti è plasmata dagli dei, i quali “inseriscono” in essa gran parte delle loro virtù, e queste virtù sono le parti che lei mostra agli uomini con il suo aspetto e le sue conoscenze, Zeus però  da in custodia al suo sposo (Epimeteo) un vaso contenente anche tutti i lati oscuri che derivano da tanta virtù.
Lato oscuro e virtù fanno parte della stessa medaglia, solo che le virtù sono sempre in mostra e i lati oscuri vengono celati, anzi molto spesso l’uomo li ignora fino a che non vi si imbatte.

Il Vaso di Pandora mito

Prometeo (un titano il cui nome significa colui che pensa prima) ruba con l’inganno il fuoco a Zeus per donarlo agli uomini, in modo da renderli più coscienti e indipendenti dagli dei, i quali erano dei tiranni capricciosi per gli uomini.
Zeus punisce Prometeo incatenandolo ad uno scoglio e facendogli giornalmente divorare il fegato da un aquila, il quale durante la notte ricresce per essere ridivorato dal rapace il giorno seguente.
Per punire gli uomini invece, ordinò ad Efesto di plasmare una bellissima ragazza, Pandora (che significa tutti i doni), alla quale gli dei su ordine di Zeus insegnano e infondono ogni sorta di virtù.
Ermes ad esempio, aveva dotato la giovane di astuzia e curiosità, venne poi incaricato da Zeus di condurre Pandora dal fratello di Prometeo, Epimeteo (il cui nome significa colui che riflette in ritardo).
Questi nonostante l’avvertimento del fratello di non accettare doni da Zeus, sposò Pandora e ricevette anche un vaso (scrigno), con la premessa di doverlo solo custodire e di mai aprire.
I due passarono molto tempo assieme felici e innamorati nel tempore dell’innocenza, ma in Pandora cresceva sempre più il desiderio di sapere cosa c’era all’interno quel misterioso vaso.
Spinta dalla curiosità, Pandora disobbedì a Epimeteo e aprì il vaso eseguendo inconsapevolmente l’astuto piano di Zeus. Da esso uscirono tutti i mali del mondo (la vecchiaia, la gelosia, la malattia, l’odio, la menzogna, l’avidità, l’accidia ecc.) che si abbatterono su tutta l’umanità.
Sul fondo del misterioso vaso rimase solo la speranza che uscì per ultima per alleviare le lacrime e la sofferenza dei mali.

La mitologia è che un codice simbolico intriso di bellezza, con il quale l’uomo lascia ai posteri il testamento della sua conoscenza acquisita durante l’esperienza terrena.
Essa nasce dall’uomo ed è scritta dall’uomo, per favorire l’evoluzione e il miglioramento della vita dello stesso.
Vari sono i miti che parlano del Vaso di Pandora, descrivendo la storia in modo abbastanza affine, quello che non cambia è il concetto che vogliono esprimere attraverso il simbolo.

Pandora e il VasoPandora e il Vaso

Simboli sul mito di Pandora

  • Il Fuoco simboleggia la conoscenza, perché è attraverso il fuoco (calore) che l’uomo modifica le proprietà della materia e le plasma a sua piacimento. Il fuoco nell’oscurità illumina la via da seguire, come la conoscenza. Il fuoco è l’energia maschile che mette in moto la volontà del genere umano.
  • Il Vaso simboleggia una parte occulta perché chiusa, Pandora è curiosa di aprire il vaso perché in qualche modo vuole conoscere il suo contenuto, ma come spesso accade quando si scoprono i lati occulti o buoi l’uomo ne riamane all’inizio vittima perdendo la sua innocenza
    La perdita dell’innocenza lascia comunque sempre posto alla conoscenza se l’uomo accetta la sfida e non si fa sopraffare dal lato oscuro.
  • Prometeo è l’eroe che possiede il coraggio e la possibilità di sfidare gli dei, ha compassione per gli uomini perché cosciente che non hanno il coraggio e l’intelligenza per sfidare gli dei.
    Abile stratega, inganna Zeus col fine di ridicolizzare il suo continuo volere sacrifici umani per cospargere con il fumo la propria abitazione. Sembra che determinate parti del corpo di animali o umane bruciate, emanassero un odore tale da placare gli istinti degli dei, intorpidendoli e rilassandoli, lo stesso effetto che fanno le terme ad un uomo ad esempio.
    Scoperto l’inganno Zeus togli il fuoco agli uomini, riducendoli a degli ominidi, impietosito Prometeo ruba una scintilla del “Fuoco Divino” di Zeus e la dona all’umanità.
  • Zeus abile manipolatore è il capo degli dei, il quale ha diritto di vita o di morte sull’umanità, della quale però se ne serve per avere una vita prospera e agevolata.
    Fa plasmare dal figlio Efesto Pandora, e la dona ad un uomo praticamente “cieco” a livello di consapevolezza, per far ricadere la colpa della propagazione dei mali sugli uomini stessi, di fatto da abile stratega è lui a controllare e a tenere i fili delle vittime Pandora e Epimeteo.

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