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Il saggio

L’archetipo del saggio si esprime con l’attivazione dell’impulso di ricerca verso la verità. Esso infatti a differenza del mago non vuole cambiare la realtà, ma comprenderla nella sua essenza e dinamicità.
L’archetipo del saggio avvia la sua ricerca su due strade, una dentro l’individuo per trovare la verità di stessi e l’altra esterna all’individuo verso il mondo e l’universo, per comprenderne le leggi che lo dominano.
Non si tratta solo di acquisire conoscenza e consapevolezza, ma di usarle nel nome della saggezza, poiché è la verità a rendere l’uomo libero.
Solo la verità placa l’egoismo dell’io, poiché essa ne rivela tutti i limiti imposti dagli attaccamenti che sviluppa relazionandosi con il mondo. Solo la verità dunque può rendere nobile e umile l’individuo che scopre i limiti e i pregi del creato, utilizzando tale consapevolezza per vivere nella pienezza della libertà.
La sfida del saggio sta nel decifrare gli indizi che trova lungo il suo cammino di ricerca verso la verità, comprendendo che per ogni tipo di ricerca vanno utilizzati metodi e strumenti appropriati. Nella ricerca del proprio spirito ad esempio il saggio utilizzerà pratiche mistiche, provando ad alterare la propria coscienza attivando l’archetipo del mago. Se invece il saggio vuole scoprire la verità che si cela nei meccanismi che regolano la natura, utilizzerà l’osservazione e il linguaggio matematico per esprimere ciò che ha scoperto e appreso.
La saggezza non si esprimere attraverso la raccolta di informazioni o credendo alle parole di persone autorevoli, la saggezza la si ottiene per mezzo dell’esperienza e la comprensione di essa.
La figura autorevole come l’insegnante, il genitore o il guru, non trasmettono mai la verità all’individuo, ma possono solo offrirgli gli strumenti per accedere ad essa, questo perché la verità è un’esperienza personale.
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Archetipo del saggio e la verità

L’archetipo del saggio ai livelli più evoluti, porta a comprendere l’individuo che la verità è unica, la quale però si esprime in modi infiniti. Questa consapevolezza avviene all’interno l’individuo nel momento in cui comprende che la legge della dualità, la quale gli impone di suddividere il mondo in bene e male o giusto e sbagliato è la prima trappola per non accedere mai alla verità e di conseguenza alla saggezza.
In oriente il “chakra del terzo occhio” o della “visione unica” è attivo nel momento in cui l’individuo unisce il mondo duale in un unica sostanza per vedere e poter conoscere finalmente la verità dell’universo, la quale contiene sempre anche il suo opposto.
L’archetipo del saggio consapevole della verità ottenuta, impara ad usare la saggezza che ha appreso per liberarsi dagli attaccamenti del mondo, per questo la verità rende liberi.

atena saggezza gufoQuadro raffigurante la dea Atena con il gufo, simbolo della saggezza

Simboli archetipo del saggio

L’archetipo del saggio storicamente è stato rappresentato in vari modi, in base alla cultura e al luogo del popolo che ne creava il simbolo.
Nell’antica Grecia la saggezza era rappresentata dalla dea Atena (Athena), la quale spesso veniva raffigurata con un gufo.
Il gufo è un rapace notturno la cui peculiarità è di vedere nell’oscurità della notte, questa è la capacità della saggezza, ovvero di vedere chiaramente la realà per mezzo della verità anche se costantemente occultata.
Gli oracoli sono un altro simbolo della manifestazione della saggezza, i quali infatti professavano verità enigmatiche a chi li interrogava questo per attivare nell’individuo l’impulso della ricerca verso la verità ricercata.

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Lato Ombra Archetipo del saggio

Il lato ombra di questo archetipo si esprime attraverso il simbolo della “Torre d’Avorio“, nella quale alta e impenetrabile il saggio si rifugia e dalla quale giudica il mondo.
In questo modo il saggio si estrania completamente dalla realtà, creando un separazione con essa e con la verità che aveva raggiunto ed ora ha perso.
Il saggio ombra rifiuta in qualsiasi modo tutti i tipi di legami con progetti, persone e il mondo stesso, questo perché la saggezza che ha raggiunto invece di renderlo libero dall’attaccamento, l’ha reso schiavo della paura dell’attaccamento.
Il saggio ombra si esprime anche attraverso la mania del perfezionismo, la quale non lo porta mai a godere della libertà che la saggezza per mezzo della verità dona.

Schema caratteristiche Saggio

Traguardo: verità, comprensione
Paura: inganno, illusione
Risposta al drago: conoscerlo, comprenderlo o trascenderlo
Compito: conquista e padronanza della conoscenza, verità, illuminazione
Dono: saggezza, distacco, libertà
Mitologia: Dea Atena
Favola/Racconto: —-
Lato Ombra: isolato, insensibile, torre d’avorio, al di sopra di tutto, giudice del mondo

Aforisma dell’articolo

L’uomo saggio utilizza le parole per comunicare mai per definire.
(Marco Trevisan)

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