archetipo angelo custode

Angelo Custode

L’angelo custode è l’archetipo del dare e dell’accudire, nei casi più estremi può arrivare al sacrificio stesso per la difesa della vita o per un ideale in difesa della vita o della collettività.
Questo archetipo si manifesta in modo lampante, nel genitore premuroso alla crescita sana del figlio e alla protezione del suo territorio, affinché cresca sano in un luogo sicuro. L’angelo custode non protegge solo il territorio di chi è sotto le sue ali protettrici, ma al contempo insegna al suo protetto gli strumenti per renderlo indipendente nel corso della propria vita.
Nella vita professionale si esprime attraverso il medico che aiuta i malati a guarire a livello fisico, il buon psicologo che supporta i propri pazienti nelle ferite psichiche e gli insegna nuovi strumenti per affrontare la vita senza ledersi nuovamente. E’ il capo reparto o il capo ufficio evoluto, che segue i nuovi dipendenti durante l’apprendistato e i loro primi incarichi importanti.
L’angelo custode dunque è impresso dell’amore disinteressato, agisce senza chiedere nulla in cambio, questo ideale lo porta nei casi più elevati anche al sacrificio stesso. Esso si esprime e attinge la propria forza d’espressione nella forza femminile dello spirito.

Nel mito e nel simbolismo l’angelo custode viene rappresentato con l’Albero della Vita, il quale nutre l’umanità e la sostiene, oltre a tutte le forme viventi. Altro antico simbolo di questo archetipo è la Dea dalla molte mammelle, chiara rassicurazione di abbondanza e sicurezza.
Nella Via Crucis questo archetipo è rappresentato prima con l’aiuto a Gesù da parte del Cireneo, simbolo del farsi carico delle pene altrui e poi durante la crocifissione del Cristo, nella quale Gesù assolve al suo compito universale attraverso il sacrificio, per salvare l’umanità dai mali del mondo, facendole da specchio per porla di fronte alle crudeltà e barbarie di cui è capace. Il simbolo della crocifissione rappresenta anche il donare alchemico che eleva attraverso la sofferenza chi dà ma anche chi riceve.
A livello interiore l’angelo custode è l’archetipo che si prende cura anche del bambino interiore dell’individuo. E’ la parte che accudisce e protegge il bambino interiore quando viene ferito dal mondo o si auto-ferisce con comportamenti lesivi sia psichici che fisici.
Esso è la parte dell’uomo che lo sostiene quando esce dalle dipendenze (droga, alcool, sesso), infatti mette l’archetipo del guerriero evoluto combatte il lato oscuro dell’individuo che lo piega ai piaceri lesivi dei vizi, l’angelo custode interviene proteggendo la parte sana che sta emergendo all’interno l’individuo per eliminare la dipendenza dalla sua vita.
Si manifesta sempre nel momento in cui l’uomo si prende cura di sé stesso perché impara a volersi bene.
L’angelo custode dunque consiste nell’imparare l’arte dell’equilibrio tra il prendersi cura di sé stessi e degli altri, questo archetipo in forma evoluta sa vedere sé stesso nell’altro e non pone azioni che possano portare lesioni a sé stesso o agli altri.

cireneo - simbolo archetipo angelo custodeCireneo aiuta Gesù nel portare la sua croce durante la via crucis

Archetipo angelo custode – Lato Ombra

Il lato ombra dell’angelo custode si manifesta quando l’individuo si trova a prendersi cura degli altri senza aver sviluppato una vera indipendenza e identità. Le giovani madri ad esempio, che non hanno sviluppato le qualità dell’archetipo del guerriero e dell’angelo custode potrebbero inconsciamente volere essere salvate dal figlio stesso, o aggredire fisicamente e psichicamente il figlio, perchè minaccia il loro cammino chiedendo continue attenzioni.
Un altro lato negativo di questo archetipo si manifesta quando prende le sembianze del “Soffocatore“, manifestandosi in un soffocamento dell’individuo protetto, per tenerlo legato tutta la vita al rapporto madre/padre-figlio, nel quale il figlio ha costantemente bisogno della madre/padre non solo per il suo sostentamento ma anche per prendere decisioni banali.
Ad un altro livello questa relazione si manifesta nel momento in cui i genitori obbligano il figlio a seguire le proprie passioni e interessi, i quali non hanno voluto affrontare nel corso della loro vita per dedicarsi alla famiglia, o nel dare in forma patriarcale regole ferree e comportamentali da osservare in casa e in società.
In questo caso l’angelo custode del genitore riempie quel vuoto di vita attraverso gli obblighi che gli hanno imposto per raggiungere quelle posizioni che in vita loro non hanno provato a raggiungere.
Altra forma ombra di questo archetipo è quando si trasforma in “Martire“, questa forma si evince quando l’individuo pensa sempre di dover dare agli altri senza ricevere niente in cambio. Ciò accade quando una persona non sa dire di no per la paura del rifiuto o perché pensa di avere degli obblighi nel momento in cui riceve qualcosa.
Il senso di colpa permanente è tipica espressione del “Martire“, che pensa di togliere agli altri solo perché fa fronte ai propri bisogni in modo onesto e sincero.

Schema caratteristiche Angelo Custode

Traguardo: aiutare gli altri, trasformare positivamente il mondo attraverso il sacrificio e l’amore
Paura: egoismo, ingratitudine
Risposta al drago/problema: prendersi cura del drago o di quelli a cui esso nuoce
Compito: dare senza menomare sé stessi o gli altri
Dono: compassione, generosità
Mitologia: via crucis
Favola/Racconto: ——–
Lato ombra: martire sofferente, madre o padre divorante, comportamento colpevolizzante o colpevolizzato

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Link correlati:
https://it.wikipedia.org/wiki/Via_Crucis


Articolo di Marco Trevisan

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