Archetipo Amante

L’Amante

L’archetipo dell’amante detiene la forza dell’amore e della passione, senza le quali lo spirito dell’uomo non si “impegnerebbe” così a fondo a permeare l’esperienza terrena.
Questo archetipo sprigiona la forza dell’essere travolti da un interesse fortissimo verso una persona, un lavoro, una passione ecc.
L’archetipo dell’amante fa si che l’individuo si butti a capofitto su qualcosa, perché è ardentemente preso e posseduto dalla cosa stessa
Attraverso questo archetipo l’individuo non solo conosce e sperimenta, l’erotismo e l’amore ma anche l’attaccamento che essi generano.

L’amante è permeato della forza dell’eros, forza in netto contrasto con l’io che tende a salvaguardare e a ponderare ogni aspetto della vita, l’eros infatti è la passione generata dall’equilibrio tra il corpo e lo spirito bypassando le barriere della mente.
La passione generata dall’eros è quella forza che genera l’empatia tra le persone, è quella forza che inizia col piacere derivato dalla relazione con l’altro, sentendosi parte dell’altro e non separato da esso.
L’espressione più lampante dell’attivazione di questo archetipo, avviene durante l’innamoramento e con l’amore romantico, nel quale l’individuo vorrebbe in qualche modo diventare l’altro, per conoscerlo in modo viscerale in ogni suo atomo.
L’amore romantico è completamente privo di barriere  e di prudenza, il quale porta molto spesso l’individuo ad innamorarsi di persone razionalmente e praticamente poco compatibile con sé stesso.
Il culto dell’”amore cortese” contempla quasi esclusivamente la relazione adulterina ad esempio, presupponendo che la forza dell’eros sia incompatibile con la pragmaticità del matrimonio o della relazione stabile di routine.
Questa espressione dell’archetipo dell’amante è ampiamente descritta nel “V canto dell’inferno Dantesco“, quando Paolo e Francesca narrano al Sommo Poeta la loro storia d’amore segreta che li condusse alla morte.
Il rapporto tra l’eros è la morte, è un paradosso che fa parte dell’archetipo dell’amante, molto spesso sono i grandi amore che quando finiscono portano l’individuo ad una morte psichica, in quanto l’io è totalmente incapace di gestire la situazione determinata dallo spirito, così  che l’uomo per sopravvivere deve morire e rinascere in vita.
Infatti, nel rapporto sessuale quando si arriva all’orgasmo vi è una “piccola morte”, in quanto l’io viene totalmente sospeso e lo spirito rilascia tutta l’energia accumulata nelle gonadi sessuali per generare una nuova vita.

Quando appare la compassione ecco che l’archetipo dell’amante si unisce e si fonde con l’angelo custode, quando invece ad esempio si lotta per un ideale che tocca le viscere dell’individuo, l’amante si unisce al guerriero.
Se l’amante con l’eros prende “sembianze terrene”, con l’amore assume la sua forma divina, infatti, se all’inizio l’individuo viene travolto dalla passione e dal desiderio incontrollabile, l’amore riempie l’individuo di una forza e di una leggerezza che sposa la vita stessa, in questo sodalizio attraverso l’amore l’individuo ha la forza di portare fino in fondo le su scelte, ma non perché ponderate dall’io, ma attraverso la forza del cuore.
L’amore non è salsedine emotiva da quattro soldi, ma potenza pura originata dal cuore, che si manifesta in vita con il suo sublimarsi ad essa. (Marco Trevisan). Aforisma tratto dalla sezioni aforismi sull’amore.
La forma più alta infatti di questo archetipo si manifesta attraverso l’agape, l’amore incondizionato verso il prossimo, ma mantenendo fermi i propri principi e i propri ideali.

Nel mito Amore e Psiche, l’archetipo dell’amante viene ampiamente descritto, infatti Amore rappresenta la forza dell’eros e il suo modo d’agire, Psiche rappresenta l’io, la quale titubante, dubbiosa e curiosa vuole conoscere e possedere Amore in ogni sua forma, perdendolo. Molte saranno poi le fatiche e le prove che Psiche dovrà affrontare per riconquistare Amore.

Amore e psicheStatua del Canova – Amore e Psiche

 

Lato ombra – Archetipo dell’amante

Il lato ombra di questo archetipo si manifesta con la lussuria, ovvero il fatto di essere posseduto dalla libidine sessuale senza esserne mai appagati, poiché utilizzano la propria sessualità come sfogo fisico per dominare e soggiogare l’altro e non per nutrire a livello emotivo il corpo e a livello spirituale il cuore.
Il proibizionismo del sesso di alcune religioni, fa parte dei lati oscuri dell’amante, poiché reprimono una manifestazione dello spirito, trascorrendo una vita acida e priva di piaceri terreni, dei quali il corpo può essere nutrito in modo sano.
La gelosia e l’invidia, sono aspetti oscuri dell’archetipo dell’amante, mentre nel primo la potenza iniziale dell’eros svanisce schiacciate dal possesso, nella seconda l’individuo non entra più in empatia con gli altri ma se ne separa.

Schema caratteristiche Amante

Traguardo: la felicità, il sentirsi uno in sé con gli altri
Paura: la perdita dell’amore, il senso di essere diviso da sé e dagli altri
Risposta al drago: amarlo
Compito: perseguire la propria felicità, impegnarsi nei confronti di ciò che si ama
Dono: l’impegno, la passione, l’estasi
Mitologia: Amore e Psiche
Favola/Racconto: ———
Lato Ombra: gelosia, invidia, frustrazione, fissazione ossessiva su un oggetto d’amore, dipendenza affettiva, dipendenza dal sesso, comportamento libertino, puritanesimo.

Articoli sugli archetipi

Libri e approfondimenti

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Eros e Agape
Alcuni grandi tabù della vita quotidiana e quel che incomincia quando li si lascia indietro

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Vi Presento Joe Black – L’amore e la passione

Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Amore_e_Psiche

Articolo di Marco Trevisan

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