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L’innocente

L’innocente è colui che crede nella vita, nel prossimo e in sé stesso.
E’ cresciuto in un luogo sicuro e protetto, distante dalle meschinità e dalla brutalità che l’uomo può compiere.
L’innocente, per fare esperienza della vita e conoscere il bene e il male deve lasciare le sue sicurezze e compiere l’esperienza della vita.
Scaraventato nella vita realte, si ritrova stordito è incredulo, in un mondo dove può regnare l’ingiustizia, la violenza e l’intolleranza.
Nonostante questo, l’innocente deve attraversare le difficoltà riconoscendole, cercando di mantenere dentro sé stesso il paradiso dal quale proveniva.
Esso rappresenta anche il credulone che non sa discernere le situazioni e le persone che incontra durante la vita, il quale a causa della sua innocenza rimane spesso
vittima di raggiri e inganni.

Negli insegnamenti scolastici o nelle discipline esoteriche è colui che prende alla lettera gli insegnamenti senza capirne la metafora o il paradosso e collegarne l’esperienza fatta.
Riesce a percepire il mondo in modo duale, dividendolo in bene e male, ma non comprendendone la profondità, considera bene chi lo mantiene nel suo paradiso, considera male chi gli descrive la realtà, ma che non riesce a vedere.
Questo perchè pensa che gli altri vedano il mondo come lo vede lui.
La forza dell’archetipo dell’innocente rimane comunque la speranza, la volontà di creare e di donare al prossimo un mondo migliore, insista in sé stesso dell’esperienza
paradisiaca.

La crescita dell’innocente avviene solo attraverso la caduta, infatti se l’innocente non cade non ha la possibilità di conoscere il mondo in tutti i suoi aspetti e quindi di divenire indipendente e autonomo.
La situazione paradisiaca infatti gli è concessa dagli altri, e il grande compito dell’innocente è imparare a badare a sé stesso mantenendo il suo ottimismo.
L’innocente mai cresciuto è colui che si aspetta che il partner, gli amici, le istituzioni, ecc, si prendano cura di lui.
Innatamente l’innocente ha questo tipo di atteggiamento in quanto si sente un privilegiato nell’universo.
Nel momento in cui l’innocente viene abbandonato dall’altro perché ha esigenze diverse o a volte stanco del suo comportamento, reagisce con scatti di rabbia infantili, o sfodera tutto il suo fascino per ottenere ciò che vuole.
Per garantirsi il suo stato paradisiaco in terra crea forme di dipendenza un po’ come il figlio con i genitori.
Il sacrificio della sua innocenza serve a creare in lui la saggezza, che gli permetterà poi di riacquisire la sua innocenza ad uno stadio più elevato, dato dall’esperienza.

Cappuccetto Rosso innocenteCappuccetto Rosso

Archetipo Innocente – Il lato ombra

Il lato ombra dell’innocente è dato dal rifiuto della Caduta.
A causa del suo ottimismo e della sua fiducia negli altri, non vuole vedere la realtà anche quando si mostra tanto dura quanto palese.
Di conseguenza l’innocente continua a mettersi sempre nelle stesse situazioni.
Il lato ombra di questo archetipo si manifesta quando la persona sopporta maltrattamenti familiari, legami fisici o psichici lesivi, stalking e mobbing.
Questi forse gli esempi più lampanti e diffusi.
Questo accade perché l’innocente non vuole riconoscere la realtà e cambiare le sue scelte.
Questo archetipo quando si manifesta nell’ombra, ritiene fondamentale mostrarsi agli altri in base al proprio ruolo sociale e alle proprie frequentazioni.
Attraverso questa maschera mostra al mondo la sua falsa immagine dietro la quale nasconde tutti i suoi mostri e le sue paure.

Schema caratteristiche Innocente

Traguardo: restare al sicuro
Paura: di essere abbandonato
Risposta al drago/problema: lo nega o cerca di essere salvato
Compito: fedeltà, discernimento
Dono: fiducia, ottimismo, lealtà
Mitologia: la caduta dal Paradiso
Favola: Cappuccetto Rosso
Lato ombra: diniego, la repressione, la colpevolizzazione,  il conformismo, l’ottimismo irrazionale, il rischio.

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https://it.wikipedia.org/wiki/Cappuccetto_Rosso

Articolo di Marco Trevisan

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